Tutto ok - stop - molto lavoro - stop - Sunshine cresce bene - stop - Amorelfo è la mia gioia - stop - i gemellini (22) sono bellissimi - stop.
Molto lavoro.
Molto, molto lavoro.
L'ho detto che il lavoro è molto?
Molto molto molto.
Tanto, anche.
Già.
Peace and love, always.
P.S.: sì, sono meravigliosamente felice. Un po' presa, ma felice.
Il sole è splendido, ancora ci accarezza benevolo.
Meraviglia.
Mi godo gli attimi di silenzio, mi godo la mia intimità.
E anche la mia vita privata, quella bella.
L'evento è andato benissimo, la piccola è stata la vera stella.
Il giorno dopo sui giornali, in realtà, è di lei che si è scritto.
Talvolta mi pare che le mie riflessioni abbiano un contenuto sinallagmatico che mal si adattano a questo spazio.
Peraltro, mean people su.ck.
Peace love and respect - always.
Torno a lavorare.
[per completezza di informazioni, amorelfo è stupendo sia con i bimbi che con me]
È proprio vero: la vita è una roba bellissima.
Sono sempre un po’ di corsa, un sacco di lavoro da fare, impegni e – certamente – faccende mie personali assai gradevoli che si accavallano l’un l’altro.
La casa evolve quotidianamente e, pian piano prende forma, con mobili nuovi che prendono possesso dei loro spazi e quelli precedenti che intraprendono la via del non ritorno.
La piccola Sunshine mi dà tanta gioia ed è divenuta una frequentatrice dei luoghi più élitari d’Italia. Ormai è avvezza ai ristoranti migliori, quelli segnalati sui noti libri a copertina rossa per intenderci, e anche in aereo si comporta benissimo: le bastano i suoi giochini, un paio di biscottini e che la cuccia dia le spalle al corridoio, ‘ché preferisce la privacy. Ogni tanto, una carezza da parte di yukshee è assai gradita, ma non serve altro. In macchina si diverte e, com’è intuibile, adora andare col tettuccio aperto.
Poiché dove vado io va lei, nei prossimi giorni parteciperà a un evento con me. Partiremo per il viaggetto con le rispettive borse piene di cose belle (nel suo caso soprattutto buone).
Però non è assolutamente viziata.
Sto bene, rido parecchio, vedo amici, sono spesso fuori casa, il lavoro è intenso ma mi diverte. Ogni tanto qualche intoppo c’è ma, appunto, sono intoppi – si superano.
Per chi se lo domandasse, amorelfo è bravissimo con i piccoli e ha tantissima pazienza, non batte ciglio nemmeno quando gli fanno i bisognini addosso.
La domanda si ripropone identica nel tempo.
Reagire come saprei, oppure lasciar che le cose restino intonse? Vada come si vuol che vada.
Mentre rifletto, guardo questo bagnasciuga a prima vista bello, vuoto e rilassante. In verità, le decine di impronte rivelano numerose presenze.
Ma la mente concepisce cose che con la verità non hanno a che fare.
...non riposa il mio sguardo, che costantemente coglie i movimenti.
come un aquilone
[high maintenance girl]
silenzio e parole
Un vissuto di ‘qui ed ora’, sottilmente irritante.
Sono come sono, come la Vita mi ha portato ad essere.
La mia strada, nel tempo, ha preso un’altra direzione.
E’ inevitabile. In realtà accade sempre così.
Non è mai un arrivederci, per me. È sempre, costantemente, un addio.
E poi ho le persone che ci sono sempre.
Quelle che non importa cosa.
Poche, poche.
Rapporti sopravvissuti ai cambiamenti repentini dentro e fuori.
La purezza del legame.
Fatta di abbracci e scontri, perché nella Vita c’è un po’ di tutto.
Non credo nel ‘qui ed ora’, come fondamento di rapporti durevoli e profondi fra persone.
‘Qui ed ora’ mi fai bene, ‘qui ed ora’ ridiamo, ‘qui ed ora’ ci divertiamo – esiste, e anche in gran misura, nella mia vita. Ne sono piena, ne sono sempre stata.
E’ la mia specialità, il ‘qui ed ora’.
Lo vivo serenamente.
E, altrettanto serenamente, cancello le persone del ‘qui ed ora’ quando passo a una fase successiva della mia vita.
Io ci sono, ‘qui ed ora’. Ma, appunto, sarà solo ‘qui ed ora’.
Non confondiamoci.
I compagni di giochi non sono che tali.
Mi bastano pochi giorni, e quel ‘qui ed ora’ mi sembra secoli prima.
E poi, in una parte meno evidente di me, c’è quello che conta.
Che resta nel tempo.
[have you ever been lonely?]